Vini della Liguria
Una regione che presenta un territorio
difficile da coltivare a vite e con una produzione, anche quantitativamente,
limitata ma che negli ultimi anni ha fatto registrare una significativa
crescita qualitativa.
Basta osservare da semplici turisti il panorama ligure per capire quanto
sia difficile il lavoro dei vignaioli locali. Le porzioni di terra faticosamente
coltivate a vite sono scoscese, inerpicate su forti pendenze naturalí,
per forza di cose frammentate in appezzamenti piccoli e piccolissimi.
Di qui non solo la necessità di un impegno ben diverso rispetto
a un'agricoltura di pianura, ma anche - e soprattutto - dei costi di
produzione sensibilmente maggiori. Per motivi sostanzialmente economici,
e solo in parte culturali, i rossi liguri sono stati per decenni sinonimo
di vino di qualità corrente, "snelli" per non dire
magri e annacquati. Per merito di un piccolo gruppo di produttori decisi
a imporsi su un più ampio piano nazionale, gli ultimi due decenni
hanno fatto registrare una discreta crescita qualitativa. Un miglioramento
molto facile da percepire nel campo dei vini bianchi, tipologia che
è da sempre il punto di forza della vitivinicoltura del posto.
D'altra parte la produzione dei rossi, numericamente marginale anche
considerando le esigue quantità proposte dalla regione (meno
di 5000 ettolitri annui), può contare sull'originalità
espressiva di alcuni vitigni autoctoni, dal noto Rossese all'Ormeasco.
Quest'ultimo vitigno ha una parentela storica con il Dolcetto, essendo
di origine piemontese, e fa nascere vini di corpo leggero, dal tipico
retrogusto amarognolo. Esiti qualítatívamente interessanti
provengono dal
Sangiovese, che dà rossi freschi e fruttati, non complessi sul
piano aromatico. La copertura legislativa prevede le DOC Colli di Luni,
Colline di Levanto, Golfo del Tigullio, Riviera Ligure di Ponente, Rossese
di Dolceacqua, Vai Polcèvera e la recente Pornassio (o Ormeasco
di Pornassio).
Da un rosso ligure non c'è da aspettarsi in ogni caso una particolare
ricchezza strutturale, né una grande longevità: sono di
solito vini molto piacevoli da bere giovani, entro due o tre anni dalla
vendemmia.
Produttori Vini Cinque Terre
Vini
Cinque Terre Sciacchetrà; Cinque Terre Sciacchetrà Dolce
Naturale; Cinque Terre Sciacchetrà Liquoroso.
Produttori Vini Genova
Vitigni raccomandati:
Uve bianche: Albarola, Bianchetta genovese, Bosco, Pigato, Rollo, Vermentino.
Uve nere: Ciliegiolo, Dolcetto.
Vitigni autorizzati:
Uve bianche: Moscato bianco.
Uve nere: Barbera, Sangiovese.
Produttori Vini Imperia
Vitigni raccomandati:
Uve bianche: Pigato, Vermentino.
Uve nere: Dolcetto, Rossese.
Vitigni autorizzati:
Uve bianche: Bosco.
Uve nere: Sangiovese.
Produttori Vini La Spezia
Vitigni raccomandati:
Uve bianche: Albana, Albarola, Bosco, Greco, Malvasia bianca lunga o
del Chianti, Trebbiano toscano, Vermentino.
Uve nere: Canaiolo, Ciliegiolo, Merlot, Pollera nera, Sangiovese.
Vitigni autorizzati:
Uve nere: Cabernet franc.
Produttori Riviera di Ponente
Vini
Lumassina o Buzzetto Riviera di Ponente; Ormeasco Riviera di Ponente;
Ormeasco Riviera di Ponente Sciacchetrà; Pigato Riviera di Ponente;
Rossese Riviera di Ponente; Vermentino Riviera di Ponente.
Produttori Vini Savona
Vitigni raccomandati:
Uve bianche: Lumassina, Pigato, Vermentino.
Uve nere: Rossese.
Vitigni autorizzati:
Uve bianche: Trebbiano toscano.
Uve nere: Alicante, Barbera, Dolcetto, Sangiovese.
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