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Prossimamente il 1° volume della nuova Guida alle Aziende Vitivinicole by produttorivini.it 10 marzo 2010


Vini Vallée d'AosteAll'esiguità della sua produzione la Valle d'Aosta risponde con vini di qualità davvero sorprendente. l vini rossi, in particolare, si distinguono per la loro originalità e per il loro carattere gustativo molto intrigante. Alla scarsa possibilità di incidere con grandi volumi produttivi nel mondo del vino italiano, la Valle d'Aosta risponde con un livello qualitativo medio delle bottiglie in commercio davvero sorprendente. Non è facile trovare un vino valdostano di qualità meno che buona. Le condizioni climatiche e la posizione dei vigneti - già difficili da coltivare nella Bassa Valle, e proibitivi nelle poche parcelle assolate dei versanti di montagna che arrivano a oltre 1000 metri - richiedono una grande dedizione. Nonché, più prosaicamente, un impegno economico non trascurabile. Altro merito della vitivinicoltura regionale è l'aver creduto sui vitigni già presenti sul territorio, senza scegliere (se non in maniera marginale) la scorciatoia delle cosiddette "uve internazionali". E nel campo delle varietà a bacca rossa la Valle d'Aosta ha materiale di spiccata originalità: Petit Rouge, Fumin, Mayolet, Cornalin danno rossi di stile non omologato, tutto meno che stucchevoli e prevedibili. Anzi, il loro carattere gustativo, spesso "austero" e di spiccata freschezza acida, li rende molto intriganti negli abbinamenti in cucina. Dal punto di vista legislativo la regione prevede la presenza di un'unica DOC, Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste. Le sottodenominazioni sono sette: Donnas, Arnad-Montjovet, Chambave, Nus, Torrette, Arvier e Morgex-La Salle, tutte in grado di proporre vini di notevole bevibilità (spesso comunque i migliori rossi si trovano tra i vini da tavola). Il Nebbiolo, coltivato con impegno in alcune aree, si conferma varietà dai risultati poco brillanti al di fuori delle Langhe, mentre il Pinot Nero, vitigno di impiego relativamente recente, dà rossi poco strutturati ma profumati e armoniosi. Unico neo, peraltro inevitabile: le quantità immesse sul mercato sono per forza di cose assai limitate. Tenete quindi presente che i vini valdostani non sono affatto semplici da rintracciare nel resto d'Italia.
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| Vitigni raccomandati Uve bianche: Blanc de Morgex, Moscato
bianco, Müller-Thurgau, Pinot bianco.
Vini della Valle Centrale |