Vino Barolo
Meraviglioso vino prodotto con uve
di Nebbiolo della sottovarietà Michet, Lampia e Rosè maturata
in una ristretta zona delle Langhe che fanno capo a Barolo in provincia
di Cuneo. Ha un colore rosso granato con riflessi arancioni; profumo
caratteristico, etereo, gradevole, intenso; sapore asciutto, pieno,
robusto, austero ma vellutato. Gradazione minima: 13°. Invecchiamento
obbligatorio: 3 anni, 5 anni per la Riserva.
Conosciuto come il "re dei vini" per l'aristocratica finezza
del suo profilo organolettico, il Barolo è la massima espressione
del principe dei vitigni italiani, il Nebbiolo, varietà autoctona
piemontese (e segnatamente Albese), diffusa in altri luoghi della regione
e in altre regioni della penisola, ma che trova la sua piena e compiuta
affermazione sui terreni calcareo-argillosi delle colline di Langa,
attraverso tre principali biotipi genetici: Michet, Lampia e Rosé.
Di antiche origini, il Barolo deve i suoi natali ai conte Louis Oudart
di Reims, l'enologo di Camillo Benso conte di Cavour quando questi era
sindaco di Grinzane nel 1832.
Il Barolo si trasformò negli anni Settanta e Ottanta del secolo
scorso in un vino da consumare soltanto nelle grandi occasioni o da
regalare come oggetto di prestigio, allontandosi così dal grande
pubblico. Lo scandalo del metanolo e l'immissione nel mercato di prodotti
vili e corrivi fecero il resto. Il riconoscimento della DOCG e l'avvento
di una nuova corrente di giovani produttori ne rilanciarono in breve
tempo le quotazioni commerciali, riportando il Barolo alla piena affermazione
in ambito nazionale e internazionale. In poche altre zone d'Italia come
nei comuni dove nasce questo prezioso vino esiste un'attenzione così
esclusiva e maniacale per la vigna, né un concetto più
radicato di terroir e cru. E in nessun'altra Denominazione nazionale
si è assistito a una così accesa querelle tra differenti
orientamenti di stile, pensiero e interpretazioni. Così tra i
diversi caratteri dei cru di origine e le diverse tendenze stilistiche
questa Denominazione è attraversata da un fiorire di stili e
individualità che hanno in comune doti rare quanto imprescindibili
come il carattere, la complessità e la longevità. Di colore
che varia dal granato classico al rubino intenso e fitto, il Barolo
offre all'olfatto profumi nobili e articolati (viola, humus, cuoio,
menta, spezie, frutti rossi), che trovano corrispondenza in un palato
ampio, aristocratico e profondo, di grande finezza tannica. Un vino
irresistibile per fascino e maestosità capace di durare per più
di un cinquantennio.
*TEMPERATURA DI SERVIZIO 12 °C.
*CONSERVAZIONE
È uno dei vini più longevi. In media si possono attribuire
almeno 15 anni di potenziale conservazione, ma frequentemente si supera
tale quota per arrivare nei millesimi più pregiati a evoluzioni
che possono raggiungere addirittura il mezzo secolo di vita.
TIPO DI BICCHIERE
Molto ampio, da rossi importanti.
ABBINAMENTO BAROLO
Brasato al Barolo, tajarin, lepre di civet, bagna cauda, ravioli al
plin, cacciagione.
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